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Albo delle nominazioni dell’Autoclave:
Dal Registro Prot. n.3
Nomine consegnate l’8 Sable 136 E.P.
durante la serata di costituzione e successive integrazioni

Romano Baratta
Avendo patafisicamente considerato che sia necessario il fissaggio e l’ancoraggio a tenuta stagna delle varie pataparti dell’Autoclave; quest’ultima, proponendosi tecnologicamente all’avanguardia e riconoscendo nelle altissime qualità di Romano Baratta una nuova tipologia di PATAFISSAGGIO, per la sua capacità di riunire, tener saldi in modo INAMOVIBILE le cose più disparate solo per mezzo delle sue patailluminazioni , quasi si direbbe per “PATALUMEFUSIONE”

Si nomina Romano Baratta:
Macrovite a Patafusione di gelatina verde e illuminatore di fresche notti meneghine

Antonio d’Antonio
Avendo patafisicamente considerato che per la Patapiezometrica applicata, i bruschi allargamenti o restringimenti nei condotti di ritorno dell’Autoclave siano dannosi e benefici allo stesso tempo; considerato che non sia possibile calcolare il piano dei carichi PATAIDROSTATICI, PATAISOSTATICI e PATATEMPORALI e che, Antonio D’Antonio in arte Muadib, si muova con estrema disinvoltura dalla sua ETHERNITA’ ad oggi in modo perpetuo e in un solo istante.

Si nomina Antonio D’Antonio:
Patapiezometro di masse Pataidrostatiche Pataisostatiche e Patatemporali

Elisabeth Lanza
Avendo patafisicamente considerato la perfetta pataingegneria e strutturazione dell’Autoclave; che l’interazione con tutti gli altri elementi patastrutturali sia prerogativa per il buon funzionamento del tutto universale e che Elisabeth Lanza si sia subito installata di diritto nell’impianto per le sue altissime CROMIE FOTOTECNICHE e patadinamiche, nonché per la sua tenuta a reggere le più alte pataestrazioni possibili.

Si nomina Elisabeth Lanza:
Pataflangia libera con bordo d’appoggio a stampo Patafotodinamico

(b)ananartista
Avendo patafisicamente considerato che in piena attività estrattiva dell’Autoclave la presenza di preziose verdigrezze PATABOLLE potrebbero trovarsi a contatto con altri liquidi sospetti e inaccettabili; considerato e riconoscendo nel (B)ananartista un’innegabile essenza e propensione alle più alte patacompressioni acustiche, elettriche e a manovella.

Si nomina (b)ananartista:
Patacompressore di performatiche acustiche e Patapompa elettrica a pignone libero

Giovanna Feola
Avendo patafisicamente considerato l’esigenza di avere all’interno dell’Autoclave un sistema di alta areazione e liberazione dal calore sprigionato durante l’attività estrattiva, ma soprattutto nelle afose e oziose giornate d’estate; gustando i venti freschi e sempre nuovi di Giovanna Feola, che arrivano a noi sotto forma di PATASTRISCE inchiostrate, nonché dei suoi piroettanti PIGNONI con chiave inglese già in dotazione.

Si nomina Giovanna Feola:
Pataventola termica refrigeratrice a tre pale e sventolatrice d’inchiostro Patasimpatico

Emily Joe
Avendo patafisicamente considerato che le immense e continue pataestrazioni vanno via via tenute fino al loro utilizzo; che l’Autoclave non possa fare a meno di un’enorme struttura capace di contenere la grandezza delle preziose PATAMATERIE del centro; considerata l’immaginifica essenza di Emily Joe e la sua inesauribile prelevazione da una memoria senza tempo e spazio.

Si nomina Emily Joe:
Pataserbatoio di accumulazione immenso e fine estrattore di pataessenze

Marco Maiocchi
Avendo patafisicamente considerato che la funzione primaria dell’Autoclave è quella di assorbire le brusche e fastidiose variazioni di patapressione dovute all’apertura e chiusura dei rubinetti, così come delle bocche, evitando i dannosi picchi di pressione dovuti all’incompressibilità delle INUTILITA’. Considerata la perfetta e ineccepibile sinergia che il già Cavaliere e Magnificus Consul Marco Maiocchi manifesta allo stesso Marco Maiocchi nella sua considerevole essenza patafisica.

Si nomina Marco Maiocchi:
Patavaso ad espansione pneumatica e attuatore di alte estrazioni Patafisiche

Antonello Quarta
Avendo patafisicamente considerato e valutato la necessità di avere un alto e precisissimo strumento per la misurazione dei verdi fluidi estratti poiché si riscontra spesso che nell’attività estrattiva dell’Autoclave ci siano continuamente sbalzi di pressione e di portata; Considerato che Antonello Quarta già abbia a corredo le sue precise misure e le sue infinite NOTE/appunto per questo.

Si nomina Antonello Quarta:
Patamanometro metallico a infinite atmosfere musicosferiche

 

Giovanni Ricciardi
Avendo patafisicamente considerato, ma soprattutto, premettendo che un pressostato avvia la PATAPOMPA quando la pressione è inferiore ad un limite minimo; avendo io stesso Giovanni Ricciardi, rilevato la presenza di un’aria insopportabilmente statica e opprimente su tutto il territorio meneghino e volendo invece fare di quest’ultima un vento forte poiché, dal momento in cui la patapompa si arresta definitivamente, si verificherebbe una rapida caduta di pressione in tutto l’impianto.

Si nomina Giovanni Ricciardi:
Pressostato di Patattivazioni a orologeria d’argento

Carla Roncato
Avendo patafisicamente considerato i dislivelli e le pendenze PATAESISTENTI riscontrabili sul percorso, si è ritenuto necessario dotare l’Autoclave di un organo assolutamente necessario per poter tirare all’esterno le purissime e preziose verdi estrazioni soprattutto in condizioni critiche. Considerata l’inesauribile e preziosa capacità di Carla Roncato nell’essere sempre pronta a lanciare con forza le proprie PATAINTUIZIONI.

Si nomina Carla Roncato:
Patacremagliera ingranatrice di disoccultamenti artistici a velocità variabile

 

Aldo Spinelli
Avendo patafisicamente considerato che il livello di galleggiamento dell’Autoclave, soprattutto nelle grandi traversate anfibie o meglio nelle inaspettate patainondazioni, necessiti di una sicura e costante linea di pataimmersione. Considerato che l’Autoclave di Estrazioni Patafisiche è progettato per sviluppare elevate velocità dentro e fuori da sé, e che la stessa necessiti di una grande personalità come quella di Aldo Spinelli che al momento opportuno ridurrebbe con i suoi sognanti vari APPENDICI ALARI la parte troppo immersa.

Si nomina Aldo Spinelli:
Patacarena Planante o Opera Viva dell’Autoclave e Enigmatico Ludo Patalogista

Umberto tesoro
Avendo patafisicamente considerato che per prevenire possibili patacortocircuiti all’interno di tutto l’impianto dell’Autoclave si debba necessariamente ricorrere ad un sistema di salvaguardia PATAETICA di ottimo livello; premettendo che “nulla è così come appare” ma “tutto è come appare”, per cui si direbbe che “tutto è nulla”; avendo considerato tutto questo e all’altissima resistenza al patacalore del Dott. Umberto tesoro nonché alla sua assoluta essenza pataintellettuale.

Si nomina Umberto Tesoro:
Patafusibile resistore e Patastrattore gnoseologico a demolizione di ruoli

Gretel Fehr
Avendo patafisicamente considerato l’eventualità degli eventi dei verdi venti e di tutte le ventate vincenti; Considerata una tale e tutta “priva di confini” importanza , di una costituente quale è per noi l’inarrestabile Gretel Fehr; Per la sua instancabile energia PATACATALIZZANTE; Non ben visibile, non ben tracciabile, ma fortemente sentita si rilascia la presente a titolo Honoris Causa per tutta l’eternità restante.

Si nomina Gretel Fehr:
Depuratrice di Pataforzature a carboni sempre attivi e guaritrice impeccabile di momenti mal curati

Oriolito Salvatore
Avendo patafisicamente considerato: e assodato,che non tutti i patasegnali siano così chiari nella ricezione e nella trasmissione; che l’Autoclave necessiti immediatamente di una strumentazione di bordo che possa mediare con “ l’oltre” ; tenendo conto che l’Esimio Oriolito Salvatore già dimostri da anni, dall’irraggiungibile luogo del suo RIFIUTO, privo di qualsiasi mezzo di umana trasmissione, una tutta sua propagazione con l’aldilà delle cose; per la sua altissima capacità di RIMETTAGGIO dal pensare breve in un tessuto ignifugo e tutto coprente alle utilità del mondo.

Si nomina Oriolito Salvatore:
Antenna Patabolica di ricezioni impercettibili e definitivo rifiutatore delle utilità del Mondo

Gianni Perillo
Avendo patafisicamente considerato l’emergenza di dover tenere in pressione costante le estrazioni apparentemente più complesse alle menti dell’uomo; Evidenziata da subito la presenza dell’altissimo Gianni Perillo, il quale direttamente dal TAVOLIERE DELLE GIDUGLIE più espanso, mette in atto da tempo imprecisato sul territorio milanese, le sue certezze possibili ed erranze filantropiche, nell’accezione Ciceronica del termine, per le sue dettagliatissime raffinatezze grafiche e inter-facciate tra le sensibilità più alte.

Si nomina Gianni Perillo:
Congegno pressurizzatore di ingegni, Patapompa a inchiostro ri-tratto e interfacciatore di mondi eterei e impressurizzabili.

Simone Chiapasco
Avendo patafisicamente considerato di dover tenere sempre ben oleati i condotti dell’Autoclave verso un ignoto possibile, per garantire il continuo flusso di verde e sempre nuova materia estratta; Che l’essenza del pregiatissimo Simone Chiapasco si confà ad hoc per le migliori SCIVOLATURE dal reale all’ipotetico e viceversa. Avendo riconosciuto nelle sue immaginative, le più alte riconnessioni temporali, tra le latenze dell’apparire e le sue necessarie rivelazioni:

Si nomina Simone Chiapasco:
Immenso pataoleo-dotto a trasmissione di sensi, connettore di luoghi immaginativi di pluriverità.

Luigi Serafini
Avendo patafisicamente verificato la caducità delle terrene spoglie di un mondo che si finge tale all’osservazione, e ritenendo essenziale alla qualità estrattiva dell’autoclave Patatrascendere dalla finzione delle cose che fingono di essere se stesse, e richiedendo di conseguenza una forte capacità rivelatrice della vera natura potenziale di una PATAFENOMENOLOGIA socio-bio-oli-ologica,

Si nomina Luigi Serafini:
Pataspettrografo di massa ad alta risoluzione indagatoria di realtà Patapotenziali, dotato di rivelatore grafico di Pataverità Occulte.

Vincenzo Ferrari
Avendo patafisicamente considerato che le grandi e repentine variazioni di parametri e valori della pressione individuale e sociale richiedono utilmente una consistente memoria interpretativa che tracci, registri e interpreti ogni deriva per raggiungerne il profondo significato e consegnarlo a ogni futuro estrattore con una rigorosa misura narrativa fatta di fili e di parole,

Si nomina Vincenzo Ferrari
Pataintegratore manometrico analogo-digitale a registrazione multi materica ipersensoriale e ipertestuale.

Raffaele Collu
Avendo patafisicamente considerato l’esigenza di avere all’interno dell’Autoclave un contenitore a pelo libero che consenta ai verdi liquidi di giungere all’utilizzatore per effetto della sola pressione di rete; Valutando la grande fede nel dio TEMPO PERDUTO causa transazione crittografata in molteplici copie del medesimo attraverso fase riproduttiva nella più conosciuta delle tecniche, ed avendo così prodotto un prototipo di sardo-giapponese femminile

Si nomina Raffaele Collu:
Patapelo libero e patafluttuante creatore di multipli di se stesso in sesso opposto e patadispersore di Tempo mai ripreso.

Michele Cecchini
Avendo patafisicamente riconosciuto la necessità di conservare all’interno dell’Autoclave ogni tipo di patasostanza la cui estrazione si riveli polimorficamente distillabile in termini di patasinestetica sensorialità, e richiedendo quindi un’estensione SPAZIO TEMPORALE di ogni potenziale conservazione di segnali deboli al fine di provvederne l’accrescimento fino alla loro distillabilità,

Si nomina Michele Cecchini:
Pataccumulatore a dilatazione infinita con
funzionamento polisensoriale Patacarattèrico.

Daniela Lorenzi
Avendo patafisicamente valutato il pericolo di fughe deapostrofate di essenze patadistillate a grande volatilità, e ritenendo fondamentale il controllo che “dette fughe” vengano rigorosamente ricondotte nella loro essenza a patapagine torchiate, nonché sottoposte a trattamenti impressionanti e LEGANTI, che le riconducano a sostanze pataestraibili, ancorché con adeguata RIAPOSTROFAZIONE.

Si nomina Daniela Lorenzi:
Patavalvola di ritegno a pescaggio profondo dotata di Patafustellatrice automatica di giduglie.

OAO
Avendo patafisicamente già ammirato il Reggente OAO dell’Istituto Olandese di Bâtafysica, avendo ricevuto in patarete le pressurizzazioni d’oltralpe, d’oltremare e lapislazzuli dei mari del Nord. Per tutte le necessarie quanto, similmente a tutte le altre, inutili attività terrestri.

Si nomina OAO:
Pompa a trasmissione mnemonica, Spingitore eolico di correnti del patapensiero.

SMS SAVERIO POLI
Avendo Patafisicamente considerato che, un Giunto è un dispositivo capace di rendere solidali tra loro due estremità d’albero in modo tale che l’uno possa trasmettere il moto all’altro; Che la Scuola “Giuseppe Poli” fattasi oggi conduttrice ad interscambio di ogni sogno possibile con ogni probabile necessità; Nella fattispecie attraverso la propria struttura, lavagne, cancelletti e gessi, porte, armadi, libri, docenti, segreteria e personale ATA, alunni, nonché con la sensibilità del Preside Carmelo D’Aucelli

Si nomina La SCUOLA MEDIA GIUSEPPE SAVERIO POLI di Molfetta:
Giunto Patametallico, Collegatore ad Olio di Sogni Possibili e Necessità Probabili.

Gurgen Hovhannisyan
Per l’espandersi e il contrarsi dei mondi immaginifici; per le pressioni improvvise rilevate sul territorio terrestre, in particolare, dei pataventi eurasiatici provenienti dall’Armenia per mezzo dello stimato Gurgen Hovhannisyan; Venti che iper-contraggono ed iper-espandono i confini degli stessi mondi immaginari ma soprattutto, che avvicinano i paesi euroasiatici al riconoscimento della propria patafisicità.

Si nomina Gurgen Hovhannisyan:
Manometro Eurasiatico e Filtro di reflusso di Mondi Paralleli.

Antonio Di Rosa
Avendo patafisicamente considerato che il posizionamento del serbatoio dell’Autoclave possa avvenire tra i navigli meneghini, in una vasta conca montana, così come nei pressi di una costa marittima, oppure in entrambi i luoghi allo stesso tempo. Si fa necessario disporre attorno al detto serbatoio, un PATAINVASO, si badi bene, qui inteso quale GRANDE COMPONENTE EUFORIZZATO DALLA PATANATURA; Considerando quindi Antonio di Rosa già UBUIQUO e ricetrasmettitore di forme, spazi e materia, dotato di POMPA AD EQUILIBRIO automatica.

Si nomina Antonio Di Rosa:
Patainvaso Patatravasatore ed Equilibratore Tripode Universale.

 

Mri – Mario Ricciardi
Avendo patafisicamente considerato l’impellenza dell’Autoclave di compensare le comuni patapressioni dalle patadepressioni del TEMPO-SPAZIO; Unire e separare, come inspirare ed espirare corporeità e spiritualità; Nonché di compensare le assenze di nobile MATERIA (anche grigia) sui territori praticati; Considerata oltretutto la notoria millenaria EVOLUZIONE e DEVOLUZIONE della MATERIA, con cui Mri-Mario Ricciardi egli stesso, si nutre e ammaestra;

Si nomina Mri-Mario Ricciardi :
Patacompensatore o Pataseparatore di masse a soffio e sgonfio simultaneo.

Nel/Dal Mondo:

6 Assoluto 143 E.P
(12 Settembre 2015 era volgare)

Da Londra:
Ricevute dall'Istituto Patafisico Londinese (LIP):

Message of Her Magnificence Tanya Peixoto, 9 Gidouille 141.

'Pataphysics, definitions e citations.

The journal of the London Institute of 'Pataphysiqs n.1, 4, 5,10, 11

Presidential Address by Sir William Crookes.

Alfred Jarry, Necrologies.

28 Giduglia 142 E.P
(12 Luglio 2015 era volgare)

Da Parigi:
Ricevuto dal Collége de 'Pataphysique:

Anthologie Pataphysique, De l'Antiquité à nos jours

L'ultima pubblicaziondi Viridis Candela - Le Publicateur du Collège de 'Pataphysique n.4

8 Assoluto 142 E.P.
(15 Settembre 2014)

L'Autoclave di Estrazioni Patafisiche ha l'onore di essere indicato dal Collège de 'Pataphysique quale suo Corrispondente italiano e Istituto di Alti Studi Patafisici.

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